La tripla attivazione cresce con gli studenti

La tripla attivazione si adatta al percorso di apprendimento, accompagnando gli studenti nella costruzione di una solida competenza digitale con l’AI, in termini di consapevolezza, autonomia e cittadinanza attiva. Sono previste quattro fasce di progressione, dagli ultimi anni della scuola primaria, fino al termine della scuola secondaria di secondo grado. Nelle prime due fasce, come prescritto dal quadro normativo vigente, l'interazione diretta con il chatbot AI è gestita dall'insegnante.

Primaria
Scopro e confronto

Gli studenti si avvicinano all'AI in attività cooperative guidate dall'insegnante, attraverso gioco, scoperta, sorpresa, confronto e momenti di riflessione. Formulano i primi semplici prompt, osservano i risultati, li confrontano con quanto hanno ipotizzato e creato in precedenza. Iniziano a chiedersi quando, come e perché utilizzare, o non utilizzare, l’intelligenza artificiale. L’insegnante gestisce l’interazione con il chatbot.

Secondaria I grado
Collaboro e rifletto

Gli studenti lavorano in gruppo, accompagnati dall’insegnante: scelgono insieme ruolo e compito da assegnare al chatbot AI, sperimentano in modo attivo l’interazione con l’AI e valutano criticamente i contenuti generati. Il chatbot diventa un tutor digitale che accompagna e facilita l’apprendimento. La riflessione sulle potenzialità e i limiti dell’AI è parte integrante delle attività. L’insegnante gestisce l’interazione con il chatbot.

Secondaria II grado - biennio
Applico e valuto

Gli studenti interagiscono con l'AI per approfondire, ripassare, prepararsi a verifiche e interrogazioni, generando schemi, esempi concreti, punti di vista e media alternativi. Sono consapevoli dell’importanza di impostare prompt ben formulati e valutare con spirito critico gli output: se non funzionano, chiedono modifiche e adattamenti mirati. L’AI inizia dunque a essere integrata in modo attento e puntuale nel metodo di studio.

Secondaria II grado - triennio
Scelgo e progetto

Gli studenti acquisiscono la capacità di determinare quando, come e perché studiare con e senza l’AI. Sono utenti consapevoli, che utilizzano l’AI come tutor a supporto dell’apprendimento, ma anche come strumento per testare ipotesi, valutare nuove prospettive, impostare e gestire progetti di studio e di vita. Riflettono inoltre sull’impatto personale, sociale e ambientale dell’AI, sull’importanza di pratiche d’uso responsabili.